Ieri Permanente e oggi ???

La Permanente è un temine ormai arcaico così come i metodi nel tempo si sono evoluti anche il nome ha subito la sua metamorfosi....

Nei nostri ricordi, la permanente è legata alla nonna che dopo ore ed ore di seduta dalla parrucchiera (e succedeva immancabilmente prima di qualche festività) tornava riccia, ma così riccia da  farci sorridere... anzi diciamolo ridere di soppiatto.
Quindi permanente=caricatura. Ma dai tempi in cui fu inventata ad oggi troppe sono state le innovazioni della PERMANENTE e tutte in meglio.

Il parrucchiere tedesco Karl Ludwig Nessler conosciuto come Charles Nestlè (nome d'arte), esegue la prima permanente “ufficiale” nel suo salone di bellezza di Oxford Street.
Nessler brevettò nel 1906 il sistema in Germania, che consisteva in un gruppo di cilindri in cui i capelli erano avvolti e arricciati, collegati ad una macchina che si riscaldava per mezzo di una resistenza elettrica.
I cilindri caldi erano tenuti lontani dal cuoio capelluto da un complesso di contrappeso.
Primo era applicato idrossido di sodio e i capelli erano riscaldati per diverse ore.
L'intero processo consumavano 6 ore per essere completato.
Il metodo di Nessler fu prima provato a Parigi in una donna, Katharina Laible, a cui Nessler ha due volte bruciato tutti i capelli e il cuoio capelluto. Dopo di ciò, si sposò con lei (probabilmente per farsi perdonare).
Nel 1915 Nessler si trasferisce negli Stati Uniti e scopre molti falsificazioni del suo brevetto.
Poi aprì saloni di bellezza in New York e brevettò il sistema migliorato secondo le leggi degli Stati Uniti.

Durante il primo decennio del secolo, i stili dei capelli delle donne erano molto simili a quelle di fine dell'Ottocento:

le donne usavano ancora lo stile "Marcel " e lo stile "Gibson Girl". La rivoluzione nei capelli comincia dopo la prima guerra mondiale.
Le donne iniziano a portare i capelli corti, segno di emancipazione femminile.
Nel 1920 si hanno due innovazioni tecnologiche: il primo asciugacapelli manuale e innovazioni nelle macchine per la permanente.
I Call machine, 1925

  

Macchina per la permanente ..1938 gli anni del cambiamento

In questo decennio lo svizzero Eugène Suter e lo spagnolo Eugenio Isidoro Calvete hanno migliorato le  macchine di permanente.
Hanno sviluppato un sistema tubolari in cui erano inserite due bobine in un tubo di alluminio ed i capelli erano avvolti in una spirale attorno al tubo stesso.
Più tardi ci sono stati variazioni e miglioramenti del sistema, come quella del parrucchiere ceco Josef Mayer nel 1924, e Marjorie Joyner-afro-americana- nel 1928, che brevettò una macchina in cui i capelli erano arrotolati in cilindri.
La società Isidoro Calvete, iCall, creò nel 1934 un sistema in cui i tubi erano scollegati della corrente elettrica prima di applicare ai capelli, che fu chiamato "il metodo di calore caduto”.
Il calore cominciava a raffreddare appena aplicato ed era controllato da un termostato.

Anno 1938, Arnold F. Willat ha inventato “the cold wave” (l 'onda fredda), che era l'inizio del sistema attualmente in uso oggi.

Il sistema si basa nel far rotolare i capelli su aste applicando un agente riduttore, una lozione di tioglicolato di ammonio, che rompe la struttura di proteine nella cheratina, dando più flessibilità ai capelli.
Più tardi s'applica una lozione ossidante di perossido di idrogeno, costringendo ai capelli a prendere la forma della canna.

Nel 1935, una mostra di coiffures de permanente fu presentata à Londres, le Hairdressing Fashion Show.

Il Primo Premio fu una permanente fatta con una machina ICALL d'ondulazione permanente.
I capelli erano corti, con tintura bicolore, di concezione elegante, e con un tipico stile Art Déco.

Permanente stile Art Déco

Gli anni successivi sono poco propensi alle permanenti dopo la seconda guerra mondiale si sente l'esigenza di nuove acconciature più libere e naturali.
Si deve arrivare agli anni 80 per tornare al boom della permanente. Gli anni degli eccessi dai capelli super ricci, cotonati, colorati alle spalline ad ogni costo, si questi sono proprio momenti d'oro per parrucchieri ed hairstylist di tutta Europa.

Ma già agli inizi degli anni 90 i capelli si ridimensionano, chiome lunghe extra lisce, frangie e capelli raccolti da brava ragazza (taglio Rachel serie Friends).

Per arrivare ad oggi dove la moda ci regala capelli lisci, scalati, frangie ma anche morbidi ricci, onde naturali per un effetto easy ma tanto sexy.
Quindi un grande si alla permanente che ha cambiato nome "ondulazione permanente" realizzata con nuove tecniche sempre più affidabili e super tecnologiche. Ma sempre più attenta alle esigenze dei capelli ed al rispetto della cute.

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